Cattivo pagatore, ho bisogno di soldi – Cosa devo fare?

Sei Dipendente Pubblico o Statale o sei  Pensionato oppure sei Dipendente di Grandi Aziende SPA e/o Srl contattaci subito al numero verde 800 18 93 93!

Riceverai istruzioni in merito.

E’ purtroppo una situazione che viviamo in questo momento storico di crisi economica che si manifesta sempre di più irruenta, difficile e nella maggior parte dei casi risulta  incomprensibile la reazione dello Stato: le uniche soluzioni che sa prendere è tassare.

Emerge sempre più netto il distacco dai propri concittadini: come a dire dovete arrangiarvi, pagate e state zitti. Non va bene, così ci impoveriamo e perdiamo le poche chance che sono rimaste per il riavvio della ripresa.

Quali sono i motivi che l’hanno provocata? Sono molteplici, una serie di concause:

  1. La Crisi del Lavoro e la conseguente Cassa Integrazione,
  2. La perdita del lavoro per chiusura Ditte o per i Fallimenti,
  3. Il numero spaventoso dei Disoccupati,
  4. Gli Extracomunitari Regolari che non lavorano e sono assistiti,
  5. Gli Extracomunitari Irregolari,
  6. Lo Stipendio inadeguato a far fronte a tutte le spese per il mancato adeguamento ISTAT,
  7. La soluzione adottata per la Riforma Sociale,
  8. La Malattia grave che può provocare il licenziamento,
  9. La inadeguata preparazione economica della maggior parte dei cittadini,
  10. Le situazioni poco chiare nei finanziamenti fatti da Società Finanziarie (mirano solo a lucrare con avidità).

Tutto questo crea disagi economici nel tempo, tali da provocare stati di ansia e di abbandono che, come abbiamo constatato negli ultimi giorni, determinano decisioni drammatiche con addirittura la rinuncia alla vita!

Tali situazioni che toccano tanto il Dipendente quanto l’Autonomo accadono perchè il Prestito è come la cioccolata, fatto il primo si chiede il secondo e il terzo e ci si trova improvvisamente in situazione tale da non riuscire più a far fronte al pagamento delle rate, del debito.

Tanto più oggi in concomitanza con l’aumento delle tasse e delle spese che le famiglie devono sostenere con rincari ormai quotidiani.

Se non si pagano regolarmente le rate dei Finanziamenti scatta subito la Segnalazione in Centrale dei Rischi e da quel momento nessuna Banca o Società Finanziaria concederà finanziamenti.

Prestitia da tempo, ha messo in piedi un pool di professionisti per offrire Consulenza adeguata ad ogni tipo di situazione per tutti i Dipendenti a tempo indeterminato e per questo saremo in grado di dare risposte risolutive o di impostazione a ogni caso che presenterete.

Chiedi una consulenza o un preventivo, è un Servizio gratuito di Prestitia!!!!

Protestati: Cancellazione dal Protesto

Una volta segnalato come protestato, la persona interessata può richiedere la cancellazione un anno dopo il protesto.

Per quanto riguarda i protestati, la cancellazione è più complicata di una normale segnalazione in CRIF come cattivi pagatori. Il nome del protestato resta segnalato per cinque anni, se desidera la cancellazione deve recarsi al tribunale o all’ufficio protesti della CC, dove risulta segnalato, con una istanza di riabilitazione (assegno o cambiale) accompagnata dalla firma della quietanza di pagamento del titolo protestato.

Hai un’esperienza personale da raccontare? Lascia un commento qui sotto.

Una volta finito in protesto un titolo, il soggetto protestato resta iscritto al registro dei protestati per la durata di 5 anni, ma è possibile richiedere la cancellato prima della scadenza, precisamente dopo un anno dal protesto, dietro la presentazione di un istanza di riabilitazione al tribunale o all’ufficio protesti della camera di commercio, a seconda che si tratti rispettivamente di un assegno o di una cambiale; il tutto ovviamente corredato dalla quietanza di pagamento del titolo protestato con firma autentica.

Cattivi Pagatori: le 6 regole (o consigli) da ricordare

1) Essere sempre puntuali con le scadenze dei prestiti personali : ricordiamoci che si può essere segnalati nell’elenco dei cattivi pagatori anche se si ritarda il pagamento di una rata solo di pochi giorni.

2) La cancellazione in CRIF avviene dopo un anno dalla regolarizzazione per pagamento ritardato o per mancato pagamento di due rate di un finanziamento.

3) La cancellazione in Crif avviene dopo due anni dalla regolarizzazione per pagamento ritardato o mancato pagamento di tre o più rate.

4) E’ sempre possibile visionare i dati CRIF: potete richiederlo direttamente a CRIF o recatevi presso la vostra banca/finanziaria e chiedete di verificare il vostro stato. Potrebbe essere necessario per sistemare qualche errore e ritornare ad essere finanziabili.

5) Chi eroga un prestito ha l’obbligo di comunicare i rischi: abbiate sempre tutte le informazioni sotto mano, anche i casi più estremi, per essere preparati al meglio.

6) Procedete con una cessione del quinto: nel caso in cui siete segnalati come Cattivi Pagatori, non si dovrà perdere tempo e basteranno poche garanzie fondamentali (busta paga ultima, CUD ultimo).

AVVISO AI PROFESSIONISTI CHE NAVIGANO SU WEB.

Cattivi pagatori: cancellarsi dalla banca dati. E’ possibile?

Si, la cancellazione è possibile, ma deve essere trascorso un periodo di tempo prefissato dalla segnalazione in banca dati e scatta la conta dalla data di regolarizzazione.

Tale periodo è sempre dichiarato nella privacy del contratto sottoscritto. Nel caso in cui non sia possibile trovarlo basta chiamare la finanziaria a cui è stato richiesto il prestito e annotare tale dato.

Hai qualche dubbio a proposito? Lascia un commento qui sotto, ti risponderemo nel più breve tempo possibile.

Ritardo pagamento rata

Nel caso in cui abbiamo ritardato il pagamento di una rata per un prestito, anche se poi abbiamo risanato il debito, possiamo essere comunque indicati come cattivi pagatori. Cosa fare?

Valutare una cessione del quinto nel caso in cui siamo dei dipendenti a contratto tempo indeterminato o pensionati INPS, INPDAP o IPOST, sanare il ritardo pagando la/le rata/e  e  aggiornare il proprio stato in banca dati chiedendo conferma alla finanziaria a cui abbiamo chiesto il finanziamento.

Hai avuto ritardi nel pagamento di una rata di finanziamento? Scrivici qui la tua storia, possiamo darti consigli.

Il pignoramento e prestiti a garanti

Cosa accade quando una persona garante di un Prestito subisce un pignoramento?

Se la persona interesata da questo procedimento è un autonomo non sarà possibile procedere con un prestito per annullare il pignoramento. Se invece è un dipendente con contratto a tempo indeterminato, è possibile erogare un prestito personale tramite cessione del quinto dello stipendio.

E’ opportuno ricordare che il finanziamento con Cessione del quinto è funzionale  al TFR e ad altri fattori quali la valutazione finanziaria  della ditta per cui lavora, all’anzianità di servizio, allo stipendio mensile. Da questi fattori dipende il fnanziamento e la cifra finanziabile.

Prestiti a Protestati

Esistono possibilità di richiedere un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio anche per protestati e cattivi pagatori se sei un dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Scrivi qui le tue domande ai nostri esperti.

Risanare un prestito in corso: possibili scelte

Risultate cattivi pagatori e avete necessità di risanare un prestito in corso? La risposta ancora una volta è l’affidamento alla cessione del quinto dello stipendio. Questo tipo di prestito funziona solo nei casi in cui siate un dipendente o pensionato.

Se invece il vostro ruolo è di lavoratore autonomo, non ci sono possibili soluzioni  per un finanziamento diretto mentre sarà utile valutare la questione in ambito familiare o professionale per valutare eventuali alternative utili ad ottenere il finanziamento.

Con la cessione del quinto, facile e immediata, l’interessato avrà la possibilità di sistemare la posizine debitoria del prestito e quindi creare le condizioni per rientrare nella finanziabilità bancaria tradizionale.

Finanziamento a pensionato INPDAP anche con ritardi nei rimborsi

Salve, sono una pensionata INPDAP (ex dirigente della regione Lazio) che può offrire una villa con parco come garanzia (del valore di circa 500.000 euro) e che a causa di alcune posizioni di prestito personale ha accumulato alcuni ritardi di pagamento. Posso ottenere un nuovo finanziamento?

Per chi come lei risulta cattivo pagatore presso la banca dati, esiste una soluzione semplice: la cessione del quinto della pensione. I rimborsi mensili possono essere un massimo di 120 (120 mesi), l’età del richiedente non deve superare i 90 anni e l’importo dei rimborsi raggiunge un massimo pari al 20% della pensione netta. E’ da considerare che la garanzia dell’immobile, nel suo caso la villa, non serve al caso.

Ritardo pagamento rata: possibilità di finanziamento?

A causa di una mia trasferta all’estero non ho potuto completare in tempo dei rimborsi, causando quindi dei ritardi nel pagamento. Ora sono segnalato come cattivo pagatore. Essendo dipendente di una Spa da giugno di quest’anno c’è la possibilità che io possa effettuare un finanziamento?

Un prestito vero e proprio non è possibile nelle condizioni in cui si trova e dalle note negative presenti in banca dati. Se interessato possiamo offrirle la soluzione di una cessione del quinto dello stipendio. Questo servizio offre la possibilità di finanziare anche i cattivi pagatori, che rimborseranno il finanziamento direttamente scalando l’importo dalla busta paga per un periodo massimo di 120 mesi.
La cessione del quinto detrae infatti un massimo pari al 20% dello stipendio.

Per i neoassunti bisogna valutare attentamente la possibilità di concedere un prestito con la Cessione del quinto che prenda in garanzia il TFR maturando non avendo accantonamento effettivo o non essendo sufficiente quello accantonanto per il calcolo del prestito.